IL NO AL REFERENDUM SPIEGATO CON UNA SOLA FRASE

Il rasoio di Occam è uno di quei dati culturali che si rischia sempre di dimenticare. Anche ad averne un’idea, si è sempre rosi dal dubbio: “Ricordo bene o ricordo male?” Eppure la tesi del filosofo medievale William of Ockham era elementare: se la soluzione di un problema appare chiara e lineare, è inutile scervellarsi a cercarne altre, che probabilmente … Continua a leggere

VOTATE PD, PULCINELLA DEMOCRATICO

La credibilità di un’affermazione non dipende soltanto dalla sua intrinseca validità, ma anche dalla voglia che può avere il destinatario di prenderla sul serio. Nessuna persona sensata potrebbe credere che l’Italia abbia vinto l’ultima guerra contro la Germania, ma da quasi settant’anni l’Italia festeggia questa vittoria mai conseguita. E il peggio è che, da quasi settant’anni, nessuno protesta contro questo … Continua a leggere

LE MACERIE

Il panorama dell’Italia, dopo la sconfitta di Matteo Renzi, è desolante. Non che ci si aspettassero mirabilia, dal suo governo, ma mentre ha fatto poco, in positivo, ha fatto parecchio in negativo. Probabilmente senza nessuna colpa in ambedue i casi. In positivo ha potuto fare poco perché il Paese è bloccato dall’interno e dall’esterno. Il nostro modello socio-economico non ha … Continua a leggere

IL PIAZZALE LORETO DI RENZI

È dubbio che, nel diluvio di commenti al risultato del referendum, valga la pena di aggiungerne un altro. Ma su un punto non s’è fatta sufficiente chiarezza. Se sul fatto che lo scrutinio abbia decretato una catastrofica sconfitta per Matteo Renzi tutti sono d’accordo, meno chiara sembra la risposta alla domanda: “Se lui ha perso, chi ha vinto?” Si potrebbe … Continua a leggere

FINALMENTE IL REFERENDUM

E siamo a sabato tre dicembre 2016. C’è da tirare un grande sospiro di sollievo. Quanto meno, già oggi non si battaglierà più sul referendum, e da dopodomani non ci si chiederà più se prevarrà il “sì” o il “no”. Questo dilemma che ci ha tormentato per mesi avrà una soluzione. Quando annunciò il referendum, Matteo Renzi promise che, prevalendo … Continua a leggere

LA DIFFIDENZA È PER IL “NO”

Immaginate che vi propongano di accettare o rifiutare quanto segue: entrate in quel cortile; vi troverete una valigetta metallica con un milione di euro, e quel denaro sarà vostro; dentro una busta ci sarà un buono per una crociera intorno al mondo, su una nave a vostra scelta, per due persone; infine il governo Messicano vi offre la permanenza gratuita, … Continua a leggere

RENZI, AMMIREVOLE GUERRIERO

Avevo simpatia, per Matteo Renzi, ma da quando è diventato Presidente del Consiglio quella simpatia è morta. L’ha uccisa l’eccesso. Quest’uomo è caratterizzato da un delirio di autoaffermazione. E tuttavia, mentre mi appresto a dire “no” al suo referendum, sento il dovere di levarmi il cappello, dinanzi ai suoi meriti militari. Immagino che più d’uno inarcherà il sopracciglio. Non c’è … Continua a leggere

IL MALE ALLA RADICE DEI MALI

Il giornalista Andrea Bonanni scrive sulla “Repubblica”(1) un brillante articolo su un fenomeno cui abbiamo assistito molte volte: dinanzi a molti problemi non si fornisce una soluzione adeguata, o almeno tale da reputarla “buona”, ci si rassegna ad accettare il “meno peggio”. Anche se, personalmente, non ho mai saputo se “meno peggio” sia buon italiano. Bonanni fa una lunga serie … Continua a leggere

KISSINGER PARLA DI TRUMP

Intervista di Bastian Berbner und Amrai Coen, pubblicata sulla Zeit(1). Henry Kissinger (K), novantatreenne, ci riceva nel suo ufficio di New Yoir in Park Avenue, al ventiseiesimo piano, con vista su Manhattan. Sullo scaffale e sul davanzale sono stipate fotografie, tutte incorniciate di nero: Kissinger con Obama, Kissinger con Bush, con Clint, Johannes Rau, Nelson Mandela, John Kerry, Fran-Walter Steinmeier. I grandi … Continua a leggere