LA PROSSIMA VOLTA, PER CHI VOTA UN LIBERALE?

Ammettiamo che domani ci fossero le elezioni, per chi dovrebbe votare un liberale? Fino all’implosione dell’Unione Sovietica, una persona di buon senso non ha avuto dubbi. Dal momento che circa il 40% dei votanti era demente e sperava che l’Italia divenisse un satellite di Mosca, doveva obbligatoriamente votare per un partito che escludesse questo esito letale. Al limite per la … Continua a leggere

RENZI, L’UOMO CHE VOLLE FARSI RE

Nel pugilato può esserci un pugno inaspettato e potente che manda k.o. l’avversario. Magari il favorito dell’incontro. Il successo di quel pugno appare talmente poco normale che lo si è “battezzato”, chiamandolo “colpo della domenica”. Una prodezza difficilmente ripetibile e quasi un caso fortunato, piuttosto che la dimostrazione di una superiorità. Ma gli esseri umani amano le favole. Se un … Continua a leggere

LETTA PIANGE PERCHÉ HA VISTO GIUSTO

Forse Enrico Letta, pur essendo lontano dall’Italia, ha percepito meglio di altri l’errore commesso con la scissione del Partito Democratico. Egli infatti esprime così la sua angoscia e la sua incredulità per le dimensioni del danno provocato: “Ricostruire da tutte queste macerie, per chi ci si metterà, sarà lavoro ai limiti dell’impossibile”. Forse l’abbiamo dimenticato, ma per molti decenni gli … Continua a leggere

UN PROBLEMA INSOLUBILE, RISOLTO DA SEMPRE

Un articolo comparso su “la Repubblica”(1) ci insegna che la guerra tradizionale è morta. L’ultima è stata la conquista dell’Iraq, nel 2003. Ma proprio quella guerra ci ha mostrato che i problemi, invece di finire con la vittoria, con essa cominciano. Perché alla guerra segue la guerriglia, le battaglie tradizionali, in campagna, sono sostituite dagli attentati nelle città e lo … Continua a leggere

DUBBI SULL’ASSEMBLEA DEL PD

In un dibattito politico in televisione l’impegno di tutti è quello di dimostrarsi convinti, intransigenti, aggressivi al punto da interrompere l’altro, da cercare di metterlo in ridicolo, arrivando infine a gridare tutti, rendendo incomprensibile ciò che vien detto. L’interlocutore è infatti un avversario contro il quale è lecito sparare i colpi più letali di cui si dispone. Quando invece si … Continua a leggere

I NUMERI FANNO PAURA

Che i numeri possano fare paura è facile dimostrarlo. Un uomo di cinquant’anni – come tutti – sa che un giorno morrà, ma comunque questo triste fatto lo prende in considerazione come qualcosa di lontano e di cui ancora non val la pena di occuparsi. Spera comunque di arrivare ad ottant’anni, e di far parte dei fortunati. Ora immaginiamo che … Continua a leggere

SCISSIONI NEI PARTITI

Un matrimonio assolutamente felice è quello in cui due persone stanno bene insieme senza sforzo, senza doversi perdonare nulla, senza il minimo sacrificio. Ma questo tipo di unione non esiste. Nella realtà, il matrimonio felice è quello in cui i due coniugi sono lieti di stare insieme, tanto da considerare come una disgrazia l’idea di essere separati; e proprio per … Continua a leggere

LA GUERRA E LA MORTE

La prudenza è una grande virtù. Ma chi vuole evitare ad ogni costo i pericoli rischia anche di più, perché non sempre la fuga è la migliore difesa. Se il mito fondante dell’età eroica può essere stato Achille, guerriero vincente quasi privo di sensibilità e profondità, la nostra epoca si è invece creato un ideale di mitezza, di perdono e … Continua a leggere

IL VERO NODO DEL PD

Qual è stato il massimo errore di Napoleone? Non avere cercato un accordo di pace con le potenze europee quando era al massimo della potenza. Continuando a combattere, si è condannato alla scomparsa non appena avesse smesso di vincere. Qual è stato il massimo errore di Hitler? Avere sfidato sempre tutti, procurandosi anche dei nemici senza ragione: come quando attaccò … Continua a leggere